Artista: Maria Ditaranto
Tecnica: olio su tavola (polittico composto da cubi di legno)
Misure: dimensioni varie da 20x20x10 a 15x15x10 cmAnno: 2025
Opera in gara al Premio Grande Bellezza 2026
Concept: in un’epoca dominata dal rumore visivo e dalla frenesia, quest’opera invita a una sosta contemplativa attraverso la delicatezza del tratto e la purezza della forma. Cinque cubi di legno bianco ospitano altrettanti ritratti femminili, realizzati con il rigore monocromatico della grafite. I volti, sospesi in un’eterea scala di grigi, emergono dal supporto come memorie silenziose, simboli di un’interiorità profonda e raccolta.A contrasto con la severità della grafite, elementi floreali dai toni rosa pastello si sovrappongono ai lineamenti: piante e petali che non nascondono, ma "svelano" la vera essenza del soggetto. Questi innesti naturali fungono da velo e ornamento, rappresentando quella soglia sottile tra il mondo interiore e la realtà esterna. L’opera interpreta la Bellezza non come esibizione, ma come un atto di resistenza poetica. In un mondo che sembra aver smarrito il valore della gentilezza, l’accento viene posto sulla grazia del segno e sulla fragilità del dettaglio. La bellezza risiede nel "tocco leggero": un invito a riscoprire la delicatezza come forza rivoluzionaria, capace di restituire armonia e dignità allo sguardo umano. I cinque cubi diventano così frammenti di un’armonia possibile, dove la grazia torna a essere il canone fondamentale del sentire.
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€1 200,00Pris
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