Opera in gara al contest 'Anatomia della Paura'
PAOLO TEDESCHI
«Invasori»
Tecnica: Stampa fotografica
Misure: 70 × 100 cm
Italiano
«Entrano da ogni orifizio, la notte, mentre sei addormentato.Si nutrono della tua carne a un banchetto funebre al quale l'unico a non essere invitato sei tu: il morto.Instillano musiche nelle tue orecchie come gocce di veleno, fino a saturarti con la loro stessa infezione.»
Inglese:«They enter through every orifice, at night, while you are asleep.They feed on your flesh at a funeral banquet to which the only one not invited is you: the dead man.They instill music into your ears like drops of poison, until they saturate you with their own infection.»
Testo Integrale / Concept dell'Opera:
[Testo del progetto "Infezione / Invasori"]
L’identità è una forma fragile, esposta all’alterità che la costituisce. La sua permeabilità è la condizione della relazione con il mondo, ma anche la possibilità di una violazione.Invasori allude alla penetrazione di una forza estranea, capace di attraversare le difese del soggetto e minacciarne l’identità. La distinzione fra interno ed esterno si rivela così instabile: l’invasione è possibile perché l’identità è permeabile.
«Invasori»
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