Opera in gara al contest 'Anatomia della Paura'
PAOLO TEDESCHI
Tecnica: Stampa fotografica
Misure: 70 × 100 cm
Infezione
Italiano:
«Questo volto ha a malapena bisogno di un nome.
Tienimi la mano.
Sento che stanno rientrando.
Il tempo non può nulla contro questa paura ricorrente.
Resta qui ancora un minuto.
Non lasciarmi sola.»
Inglese:
«This face barely needs a name.
Hold my hand.
I feel them coming back in.
Time can do nothing against this recurring fear.
Stay here one more minute.
Don't leave me alone.»
PAOLO TEDESCHI —
Testo Integrale / Concept dell'Opera:
[Testo del progetto "Infezione /Invasori]
L’identità è una forma fragile, esposta all’alterità che la costituisce. La sua permeabilità è la condizione della relazione con il mondo, ma anche la possibilità di una violazione: ciò che può raggiungerci e trasformarci può compromettere la nostra capacità di specchiarci in una parvenza di soggettività.
Infezione e Invasori esplorano questa ambivalenza attraverso due volti alterati da strati di pittura nera che ne cancellano parti essenziali. Le figure persistono sulla superficie, ma la loro integrità è compromessa. Gli occhi si sovrappongono, i volti si oscurano, la presenza umana sembra custodire la traccia di una progressiva espropriazione.
«Infezione»
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