Specchi Rotti - Mostra personale di Giulia Efisi a Palazzo dei Priori
- karen lojelo
- 5 mag
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SPECCHI ROTTI: L’Eternità Ritrovata di Giulia Efisi a Palazzo dei Priori
Di Redazione Lojelo Art Gallery
“Cosa resta quando una presenza si fa distanza? Cosa sopravvive al di là dello sguardo, nel riflesso di ciò che è stato?”
Dal 4 al 13 maggio, le storiche mura della Sala del Giudice Conciliatore a Palazzo dei Priori (Volterra) si fanno custodi di un segreto visivo. "SPECCHI ROTTI", la prima mostra personale di Giulia Efisi nella città etrusca, non è soltanto un’esposizione fotografica: è un’operazione di recupero dell’anima, un atto
di pietas artistica che sfida il silenzio del tempo.

Un’Indagine Ontologica: Il Ritratto come Resurrezione
Il progetto nasce da una domanda che Italo Calvino poneva già nel 1958 e che oggi, nell'era dell'immagine adulterata, risuona più forte che mai: “È vero? È falso? Esiste? Vive?”.
Giulia Efisi ha scelto di percorrere i sentieri della memoria meno battuti. I volti protagonisti della mostra sono ritratti di persone comuni prelevati dalle tombe dei cimiteri. Invisibili dimenticati da un secolo o anime amate scomparse di recente, l’artista le ha "liberate" dal marmo delle lapidi per restituirle al flusso della vita. In questo modo, la fotografia cessa di essere memoria della morte per farsi testimonianza di esistenza. Attraverso il suo obiettivo, ciò che rischiava di annegare nell’ombra del ricordo acquista l’irrevocabilità di ciò che è, ancora e per sempre.

Il Percorso Espositivo: Alchimia e Innovazione
La mostra si articola in un labirinto speculare di sguardi, dove la tecnica diventa narrazione:
Il Doppio Fotografico: Il lavoro presenta 30 coppie di ritratti disposti specularmente. Ogni volto è declinato in due stati fisici: una preziosa Stampa Barytata Prestige (33x33 cm), incorniciata in legno con
passepartout. La modalità di stampa induce il visitatore a chiedersi cosa stia guardando, trasformando il supporto stesso in un indizio del racconto.
La Visione Multimediale: Il progetto travalica la carta grazie alla regia tecnica di Samuele Portera. Sulla base delle fotografie scattate durante la performance di affissione dei manifesti (realizzata con la collaborazione di Karen Lojelo e Cinzia de Felice), è stato realizzato un video dove l'Intelligenza Artificiale anima i passanti, denunciando la distanza tra gli stati dell'essere e l'indifferenza del fruitore moderno.
L’Ambiente Sonoro: A legare ogni frammento è la trama sonora di Paolo Fattorini. Le sue manipolazioni audio non sono un semplice accompagnamento, ma il filo conduttore che amplifica la vibrazione emotiva di ogni ritratto.

L’Artista: Giulia Efisi
Nata nel 1971, Giulia Efisi approda alla fotografia nel pieno della maturità, trasformando il mezzo in una lente introspettiva. Pluripremiata (recentemente insignita del Premio della Critica 2025 e del terzo posto a "La Grande Bellezza" 2026), l’artista vanta opere in prestigiose collezioni come quella del Museo di Casa Masaccio e della Regione Toscana. La sua capacità di far dialogare l'alchimia classica con le nuove frontiere digitali la rende una delle voci più originali della fotografia contemporanea.
Informazioni e Appuntamenti
La mostra "SPECCHI ROTTI", organizzata dalla Lojelo Art Gallery con il patrocinio del Comune di Volterra e il supporto di VolaTerra, sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.
L’evento di presentazione ufficiale si terrà sabato 9 maggio alle ore 17:00. Un’occasione unica per incontrare l’artista e comprendere come, in un gioco di specchi rotti, tutto diventi possibile: la bellezza nell'orrore, la pace nella guerra e, soprattutto, la vita nell'assenza.
Sull'E-Commerce: Per i collezionisti e gli amanti della memoria, le opere della serie "Specchi Rotti" — incluse le edizioni in Stampa Barytata Prestige 33x33 — sono disponibili per l'acquisto qui sul nostro sito ufficiale. Un modo per custodire, tra le proprie mura, un battito che non smetterà mai di risuonare.




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