ἰοίην – che io possa andare oltre - Mostra personale di Marco Massarotti
- karen lojelo
- 12 apr
- Tempo di lettura: 5 min

ἰοίην — che io possa andare oltre
Marco Massarotti
Mostra personale · Lojelo Art Gallery · Volterra
24 aprile – 3 maggio 2026
Vernissage 24 aprile ore 18:00
C'è una soglia, nella pittura di Marco Massarotti, che non si attraversa mai del tutto. Si abita.
Le sue opere non scelgono tra il figurativo e l'astratto: danzano tra i due, in uno spazio sospeso dove ogni figura tende verso l'infinito e ogni gesto pittorico porta con sé la traccia di ciò che non è ancora stato detto. È questa tensione — non la risoluzione — il luogo in cui l'opera vive davvero.
Marco Massarotti lavora con abrasione, con strappo, con sedimentazione. Bitume, olio, acrilico, inserti di carta: materiali che hanno una memoria propria, che reagiscono, resistono, cedono. Non è il controllo che governa queste superfici, ma un dialogo continuo tra l'intenzione del pittore e la materia che risponde. E da quel dialogo emerge qualcosa di raro: una malinconia che non pesa, ma levita. Una tristezza che si trasforma, quasi alchemicamente, in bellezza.
I corpi si dissolvono in paesaggi.
Le superfici diventano mappe di stati interiori.
I confini svaniscono — e in quel vuoto si apre il possibile.
Il titolo di questa mostra nasce da un frammento di Saffo — ἰοίην, frammento 182 — una parola sola, un ottativo greco che non afferma ma desidera: "che io possa andare oltre". Non è un traguardo. È un movimento perpetuo, una disponibilità all'attraversamento. Ed è esattamente questo che le tele di Massarotti chiedono allo sguardo: di non fermarsi, di non concludere, di sostare nell'incompiuto come se fosse la forma più alta del senso.
Il "non finito" qui non è mancanza. È scelta. È la zona in cui l'opera si completa in chi la guarda — come nei silenzi di Čechov, dove ciò che non viene detto pesa più di qualunque parola, e il vuoto diventa la struttura portante di tutto.
Marco Massarotti è una delle voci più originali e coerenti emerse negli ultimi anni nell'ambito della ricerca pittorica contemporanea italiana. Vincitore di più premi nei concorsi organizzati dalla Lojelo Art Gallery, e trionfatore della Volterra Art Week 2025, porta in questa mostra personale il lavoro di una stagione intera: opere che sono al tempo stesso paesaggi dell'anima e cartografie dell'invisibile.
Entrare in questa mostra significa accettare di non sapere dove si è.
Significa accettare di stare — finalmente — sulla soglia.
(Karen Lojelo)
La Lojelo Art Gallery di Volterra apre le porte a una mostra che invita a riflettere sul confine tra visibile e invisibile, tra presenza e assenza. Marco Massarotti, vincitore della Volterra Art Week 2025, presenta ἰοίην – che io possa andare oltre, un percorso artistico che si muove in una zona di tensione e trasformazione, ispirato a un frammento di Saffo. Questa esposizione, ospitata nella Sala espositiva di Via Giusto Turazza a Palazzo dei Priori, offre un’esperienza unica per chi ama l’arte contemporanea e la poesia visiva.
Il significato di ἰοίην e la ricerca di Marco Massarotti
Il titolo della mostra prende spunto da un singolo termine del frammento 182 di Saffo, ἰοίην, che non è una semplice dichiarazione ma un moto in corso, un desiderio che non si chiude mai. Questo concetto si riflette profondamente nel lavoro di Marco Massarotti, la cui pittura si sviluppa in un territorio instabile e poroso, dove i confini tra corpo, paesaggio e stato d’animo si dissolvono.
Le opere di Massarotti non cercano un punto di arrivo, ma abitano la soglia, quella zona indefinita dove la trasformazione è continua. Le superfici delle sue tele si presentano come mappe di emozioni e memorie, dove ogni abrasione, sia meccanica che chimica, non cancella ma rivela nuovi strati di significato. Questo processo invita lo spettatore a partecipare attivamente, completando l’opera con il proprio sguardo e la propria sensibilità.
Un dialogo tra arte e poesia
La mostra si inserisce in un dialogo profondo tra arte contemporanea e poesia, un incontro che si riflette nella scelta del titolo e nella natura stessa delle opere esposte. Come nei silenzi di Anton Čechov, dove ciò che non viene detto pesa quanto le parole, anche in ἰοίην il visibile è solo una soglia che trattiene e lascia andare allo stesso tempo.
Questo approccio rende la mostra particolarmente interessante per i collezionisti e gli appassionati d'arte contemporanea che cercano opere capaci di raccontare storie complesse e di stimolare una riflessione profonda. La ricerca di Massarotti si distingue per la sua capacità di trasformare la pittura in un’esperienza sensoriale e intellettuale, capace di attraversare il tempo e lo spazio.
Volterra e la Lojelo Art Gallery: un contesto ideale
La scelta di Volterra come sede della mostra non è casuale. La città, con la sua storia millenaria e il suo patrimonio artistico, offre un contesto ideale per ospitare eventi di arte contemporanea di alto livello. Il Comune di Volterra sostiene attivamente iniziative culturali come questa, che contribuiscono a valorizzare il territorio e a promuovere la creatività.
La Lojelo Art Gallery si conferma come uno spazio di riferimento per l’arte contemporanea a Volterra, capace di attrarre artisti emergenti e consolidati, oltre a un pubblico attento e curioso. La mostra di Marco Massarotti rappresenta un’occasione imperdibile per scoprire un artista che sta lasciando un segno importante nel panorama artistico italiano.
Come visitare la mostra
ἰοίην – che io possa andare oltre sarà aperta al pubblico dal 24 aprile al 3 maggio 2026, con ingresso libero dalle ore 10:00 alle 16.00 tutti i giorni.
La Sala espositiva situata all’interno di Palazzo dei Priori con ingresso su strada in Via Giusto Turazza, offre un ambiente raccolto e suggestivo, perfetto per immergersi nelle opere di Massarotti.
Inaugurazione giovedì 24 aprile ore 18:00· Ingresso libero
Aperitivo a cuta di Volaterra · Tuscan Experience
Per chi si occupa di arte contemporanea o è un semplice appassionato, questa mostra rappresenta un’opportunità per approfondire la conoscenza di un artista che lavora con sensibilità e rigore. La visita permette di osservare da vicino le tecniche di abrasione e stratificazione che caratterizzano la sua pittura, e di lasciarsi coinvolgere dal senso di sospensione e trasformazione che permea ogni opera.
Un invito a esplorare oltre i confini
La mostra di Marco Massarotti invita a riflettere su cosa significhi davvero "andare oltre". Non si tratta di superare un limite in modo netto, ma di abitare la soglia, di accogliere l’incertezza e la trasformazione come parte essenziale dell’esperienza artistica e umana.
Per chi ama l’arte e la poesia, ἰοίην offre un’occasione per confrontarsi con un linguaggio visivo che parla di desideri incompiuti, di spazi interiori e di mappe emotive. La ricerca di Massarotti si inserisce in un dialogo aperto con la tradizione e con il presente, offrendo nuove chiavi di lettura per comprendere il senso profondo dell’arte contemporanea.
Chi visiterà la mostra potrà portare con sé non solo l’immagine di opere affascinanti, ma anche una riflessione sul valore del confine come spazio di possibilità e trasformazione. Un invito a guardare oltre, senza fretta, con occhi nuovi.









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